Chi avrà la pazienza di arrivare in fondo a questo mio lungo saggio (una cosa del genere non la leggerete sulla stampa italiana) forse tornerà a guardare l’immagine di copertina.
Ognuno ricorda cosa stava facendo quel giorno.
Ma cosa faceva il giorno prima, nessuno lo ricorda.
Il giorno prima deridevamo George W. Bush che confondeva la Slovenia con la Slovacchia.
Il giorno dopo ci saremmo detti tutti americani (ok, non Dario Fo).
Tre mesi dopo eravamo già tutti antiamericani assieme ai pappagalli verdi di Gino Strada.
Cosa facevano il “giorno prima” i capi dei diciannove musulmani che si schiantarono contro le Due Torri?
Erano qui, nella nostra Terra di mezzo europea.
Tutta l’emotività di cui sono infarciti gli articoli di giornale e i servizi televisivi su quest’ennesimo anniversario servono ormai solo a intorpidire rispetto alla verità più drammatica. Il giorno prima e il giorno dopo.
Come ci si arrivò? E come stiamo messi oggi?












